Dieta senza glutine

Dieta senza Glutine – quello che devi sapere

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Dieta senza Glutine – Funziona davvero?

Va di moda tra i vips seguire una dieta senza glutine per dimagrire. Funziona davvero ? Fa male eliminare il glutine se non si è celiaci ?

A partire da questi ultimi anni, la dieta senza glutine ha ottenuto un certo successo, diffondendosi fino a diventare una sorta di “moda”. In effetti, chi l’ha seguita, ha spesso affermato di aver riscontrato un effetto dimagrante.

Dieta senza Glutine: che effetto fà

Bisogna tuttavia soffermarsi sul meccanismo che sta alla base di questa sensazione di “pancia più sgonfia”: il merito, se così si può definire, non si deve far risalire all’assenza del glutine, ma bensì all’eliminazione dalla propria alimentazione di pasta e pane, che non vengono adeguatamente sostituiti dai cereali privi di glutine come miglio, riso e grano saraceno. Essendo infatti alimenti ricchi in carboidrati e zuccheri, che rallentano e appesantiscono l’apparato digerente, la loro eliminazione regala da subito una sensazione di leggerezza (che fa percepire un dimagrimento maggiore di quello effettivo).  

Provare per credere, ma non per troppo tempo

Fatta questa doverosa premessa, va poi specificato che non si può avere la certezza che il regime alimentare “gluten free”, anche se seguito alla perfezione, funzioni nel lungo periodo. Persi i primi chili, infatti, soprattutto per un effetto depurativo dovuto all’eliminazione dei liquidi, il processo di dimagrimento tende ad arrestarsi e addirittura si corre il rischio di ingrassare nuovamente. Questo perché i prodotti “gluten free” contengono (per risultare maggiormente appetibili) più zuccheri e grassi di quelli tradizionali (soprattutto oli vegetali come quello di cocco o di palma). Ciò comporta un maggiore introito calorico e, a lungo andare, insulino resistenza, specialmente se assunti senza il controllo di un nutrizionista che garantisca un’assunzione bilanciata di tutti i nutrienti.

Dieta senza Glutine – effetti collaterali

Una dieta senza glutine può causare inoltre carenza di vitamina B, folati e ferro ed esporre a dosi maggiori di sostanze tossiche come arsenico e mercurio. Non solo, ma consumando alimenti senza glutine non si perde peso anche perché questa proteina (il glutine, appunto) ha un alto potere saziante ed aiuta a controllare gli eccessi alimentari;  inoltre spesso si esagera con il consumo di riso e patate come sostituti di pane e pasta i quali hanno però un indice glicemico superiore (e anche questo rischia di portare all’insorgenza dell’insulino resistenza).

Si corre infine il rischio di disabituare l’organismo a digerire il glutine, con l’insorgenza di un’effettiva intolleranza nel momento in cui lo si reintroduce nella dieta.

Detto ciò se si vuole provare, per un paio di settimane, a seguire una dieta senza glutine ciò non comporta alcun rischio, ma sarebbe meglio non protrarla troppo nel tempo.

Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Genova, opera come Biologa Nutrizionista presso il suo Studio di Genova Nervi, in via G.Pescetto 5R e presso lo studio medico Giacometti a Genova San Fruttuoso, via Giacometti 38R

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