Articoli sulla Nutrizione

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BEVO DUE BICCHIERI DI VINO AL GIORNO, SE ELIMINO L’ALCOOL DALLA DIETA QUANTO TEMPO IMPIEGO PER PERDERE UN PAIO DI CHILI ? E’ LO STESSO SE BEVO VINO BIANCO, ROSSO O ROSE’ ? E IL PROSECCO ?

Un bicchiere di vino rosso comune da tavola (12 % vol) da 175 ml contiene 119 Kcal per cui 2 bicchiere al giorno corrispondo ad un introito calorico di circa 240 Kcal.
Per perdere 1 Kg. al mese bisogna bruciare 7000 calorie (oppure diminuire il nostro introito calorico mensile di 7000 calorie), il che vuol dire circa 230 - 250 Kcal al giorno.

nutrizionista genova dieta dopo le festeAlzi la mano chi di noi, almeno una volta nella vita, carico di buone intenzioni e di speranze, ha affermato: “Anno nuovo, vita nuova!”. Si sa, l’inizio del nuovo anno porta con sé talmente tante aspettative e tanti progetti, che non pronunciare questa frase è praticamente impossibile. Ma se mentre state abbassando la mano, vi viene in mente che quest’anno il famoso detto non vi fa pensare tanto ai buoni propositi, quanto al fatto che i vestiti si sono ristretti dopo gli eccessi inevitabili delle vacanze natalizie e che, più che una “vita nuova”, al momento avete soltanto un nuovo girovita...NIENTE PANICO!

nutrizionista genova pranzo nataleSe non volete che queste siano le vostre prime parole del 2017, ecco qui alcuni preziosi consigli per gestire al meglio le festività natalizie. Del resto, lo si sa: si comincia a mangiare la sera della Vigilia, si prosegue con il pranzo di Natale, poi arriva Santo Stefano e..in un attimo si arriva a Capodanno appesantiti e con lo stomaco che sventola bandiera bianca
Insomma: tra Natale e Capodanno, sono tanti i giorni in cui si vorrebbe resistere (almeno minimamente) alle troppe tentazioni tipiche di queste feste di fine anno, ma non è per niente facile. Come fare allora a non esagerare? Proprio questo è l’argomento su cui vogliamo focalizzare la nostra attenzione: come non precludersi qualche assaggio in più, mantenendo la linea e salvaguardando lo stomaco, nei giorni che intercorrono tra Natale e Capodanno. 

Mandorle nutrizionista genovaSi.
La pellicina marrone delle mandorle è ricca di falvonoidi, che sono dei polifenoli ad azione antiossidante che ostacolano la formazione di radicali liberi e aiutano quindi a combattere l’invecchiamento.
Queste sostanze contenute nella buccia delle mandorle sono anche in grado di stimolare la risposta immunitaria e contribuire così alla difesa antivirale: sono quindi un ottimo alimento anti-infiammatorio e antisettico.

legumi nutrizionista dietista genovaL’indice glicemico misura la capacità di un glucide (zucchero) di alzare la glicemia dopo essere stato assunto con un pasto, rispetto ad uno standard di riferimento che è il glucosio puro.

In altre parole l’indice glicemico misura la percentuale di glucidi di un alimento che sono effettivamente digeriti, assorbiti e riversati nel sangue sotto forma di Glucosi.

Nutrizionista genova mangiare in estate2

Consiglio n.5 - Gelato a pranzo? Sì, ma con moderazione!


Consumare un gelato può essere un’alternativa al pasto di metà giornata. La scelta del gelato come pasto deve essere comunque sporadica (non più di una volta a settimana) e deve essere compensata da un pasto equilibrato. Se a pranzo vogliamo mangiare una coppa di gelato lo possiamo fare, ma alla sera scegliamo un secondo con contorno, per compensare l’eccesso di carboidrati e lipidi del pranzo. Anche in questo caso, ci basterà seguire alcuni piccoli accorgimenti: meglio prediligere il gelato artigianale (evitando i gelati confezionati ricchi di conservanti e coloranti) e optare per gusti a base di frutta o fiordilatte (scartando gusti a base di creme e cioccolato).

Nutrizionista genova mangiare in estate

Consiglio n.3 - Fare almeno un pasto sano al giorno


Togliersi qualche sfizio concedendosi una brioche in più, una pizza o un aperitivo è assolutamente possibile, ma dobbiamo aiutare il nostro metabolismo, permettendogli di consumare più velocemente quello che mangiamo e di non farci riprendere i chili persi con la dieta. Per fare ciò è fondamentale mangiare in modo equilibrato per almeno uno dei pasti principali durante la giornata. Ad esempio: se ci vogliamo concedere una pizza per cena, a pranzo sarà sufficiente consumare un pasto proteico (un piatto di bresaola, una porzione di petto di pollo o di pesce magro ad esempio) insieme ad una fetta di pane e ad una porzione di verdura, il tutto condito con un cucchiaio di olio.

 

Nutrizionista genova mangiare in estate 1L’estate è da sempre sinonimo di vacanze e di maggior tempo libero. Le abitudini alimentari cambiano rispetto al resto dell’anno, aumenta la frequenza dei pasti fuori casa e delle occasioni mondane e si presta inevitabilmente meno attenzione alla propria alimentazione. Ma come possiamo conciliare tutto questo con la dieta? E’ possibile non buttare via i progressi fatti, dopo mesi di sacrifici? La risposta è semplice: bastano pochi semplici accorgimenti per mantenere una linea perfetta anche durante l’estate. Ecco quindi qualche consiglio pratico per togliersi qualche sfizio, senza esagerare.

indice glicemico nutrizionista dietologo genova6) PERCHÈ MOLTI ALIMENTI RICCHI DI FIBRE HANNO UN IG ELEVATO?
In realtà questo è vero solo per le fibre insolubili che sono meno viscose e non rallentano la digestione, consentendo una rapida metabolizzazione degli zuccheri e quindi un innalzamento della glicemia.
La fibra solubile (per esempio dei legumi e dell’avena) è spesso viscosa e gelatinosa e rimane tale nell’intestino, rendendo piu lenta la digestione degli alimenti e quindi l’assorbimento del glucosio, che è quello che attraversa la barriera gastrointenstinale,

indice glicemico nutrizionista dietologo genova1) COS'È L'INDICE GLICEMICO E COME E’ ESPRESSO?
L’indice glicemico misura il potere glicemizzante di un determinato glucide (o zucchero), ovvero la sua capacità di alzare la glicemia dopo essere stato assunto con un pasto, rispetto ad uno standard di riferimento che è il glucosio puro.
L’indice glicemico di un glucide misura la percentuale di assorbimento di quel determinato glucide (cioè la parte di esso che effettivamente supera la barriera gastrointestinale e viene assorbito) e quindi la sua biodisponibilità.

sciacquare riso e legumi nutrizionsita genovaDipende.
In linea generale i legumi vanno sciacquati per eliminare le polveri, le impurità, gli additivi (soprattutto gli antimicotici) ed eventuali microorganismi presenti sull’alimento.
Questo vale anche per quelli secchi anche se poi vanno comunque messi in ammollo.
I legumi in scatola, anche se sono già cotti e quindi “puliti”, vanno invece sciacquati per eliminare il sale in eccesso contenuto nell’acqua di conservazione.

Si. mangiare di notte nutrizionista genovaLe calorie introdotte con gli alimenti vengono assorbite in maniera diversa in base all’ora del giorno in cui vengono assunte: il nostro metabolismo brucia molto più velocemente le calorie durante la mattina mentre di notte, poichè sono le ore fisiologicamente deputate al sonno, è molto più lento. Le calorie assunte di notte non sono quindi bruciate e vengono immagazzinate subito nelle nostre cellule adipose, favorendo l’accumulo di grasso.

frutta nutrizionistagenovaNo. I nettari di frutta sono delle bevande preparate aggiungendo acqua, zuccheri e/o miele (fino a un massimo del 20 % sul peso totale del prodotto) ai succhi di frutta naturali, a quelli concentrati o alle puree di frutta. In commercio vengono chiamati anche succo e polpa.
Una direttiva europea stabilisce la percentuale minima di purea o succo di frutta che deve essere utilizzata, che è variabile a seconda del tipo di frutta e che non deve comunque mai essere inferiore al 25 % . In questi prodotti la percentuale di frutta scende pertanto almeno del 50 % ed è consigliato controllare quindi la dicitura che obbligatoriamente deve comparire in etichetta : frutta XX % minimo.

patate buccia nutrizionista genovaSi.
Una patata di medie dimensioni (150 gr.), se consumata con buccia, fornisce il 45 % delle dose giornaliera raccomandata di vitamina C (27 mg), vitamina con proprietà antiossidanti.
Fornisce inoltre 620 mg di potassio, elemento che aiuta a combattere l’ipertensione, ad eliminare la ritenzione idrica e a purificare il sangue.
Una patata con buccia fornisce anche 2 gr. di fibre, contenuto paragonabile a quello del pane integrale e dei cerali.

risoIl riso è un alimento molto calorico (332 Kcal per 100 gr. di riso brillato crudo, fonte INRAN), soprattutto per il suo elevato contenuto di amido, carboidrato che viene metabolizzato dal nostro organismo sotto forma di zuccheri e grassi. Il riso ha inoltre un elevato indice glicemico, poichè l’amido viene assorbito molto rapidamente e questo fa aumentare i livelli di glucosio nel sangue. Se assunto in eccesso può favorire quindi il sovrappeso e lo sviluppo di patologie quali il diabete (ma non è sicuramente l’unica causa scatenante).

vegetali fonte di calcioÈ credenza comune che per assumere calcio dobbiamo consumare solo latte (100 gr. di latte parzialmente scremato contengono 120 mg. di calcio ) e suoi derivati. In realtà il calcio si trova, in proporzioni variabili, anche nei cibi vegetali. I latticini, inoltre, abbassano il pH naturale dell’organismo per cui, per ripristinare l’alcalinità, viene richiamato calcio proprio dalle ossa.

Dietologo Nutrizionista Genova LiquiriziaLa liquirizia (Glycyrrhiza glabra, o radice dolce) è una pianta erbacea perenne che ha molte proprietà farmacologiche: digestiva, antiinfiammatoria (soprattutto per la gola), depurativa, diuretica, protettiva della mucosa gastrica, anti-ulcera, espettorante, emolliente, rinfrescante, dissetante, corticostimolante ed è un tonico-stimolante. 
La liquirizia si puo trovare in commercio sotto diverse forme:

dietologo nutrizionista genova frutta canditaLa frutta candita, chiamata genericamente canditi, è il risultato del processo di canditura della frutta fresca, tagliata a pezzi e poi immersa in uno sciroppo di zucchero.  La canditura è un metodo di conservazione del cibo. Normalmente viene utilizzato lo zucchero di barbabietola ma sono utilizzabili teoricamente tutti gli zuccheri alimentari. È utilizzabile anche il miele e ne deriva una canditura di pregio e più costosa.

dietologo nutrizionista genova aspartameL’Acesulfame K è un edulcorante artificiale, chiamato anche Acesulfame potassico, e classificato come additivo alimentare con il numero E950. È un dolcificante intensivo, con potere dolcificante pari a 200 volte quello del Saccarosio, uguale a quello dell’Aspartame e a metà di quello della Saccarina. Si presenta come una polvere cristallina bianca, inodore e molto solubile in acqua.
Spesso viene utilizzato insieme ad altri edulcoranti, soprattutto Sucralosio ed Aspartaame, e trova largo impiego come dolcificante per molti prodotti: alimenti a basso contenuto calorico, alimenti per diabetici, preparati per l’igiene orale e anche prodotti farmaceutici.

limone

Per calcolosi renale si intende la presenza nell’apparato urinario di formazioni solide (cristalli) derivate dalla precipitazione e dalla successiva aggregazione di sostanze disciolte nell’urina. La calcolosi renale è una patologia molto diffusa, che in Italia colpisce circa il 12 % degli uomini e l’8 % delle donne.  L’80 % delle calcolosi è dovuta alla presenza nelle urine di sali di calcio; il restante 20 % è dovuto soprattutto agli acidi urici (5 %)  e alla cistina (2 %).

germogli soiaI germogli sono i semi di cereali, legumi e altre specie vegetali che stanno effettuando il processo di trasformazione per diventare piante vere e proprie. Per germoglio in sostanza si intende il piccolo ramoscello o il gruppo di foglioline che nascono dalla gemma di una pianta. 
A differenza degli ortaggi maturi, che iniziano a perdere le loro proprietà nel momento in cui vengono raccolti, i germogli le mantengono sino al momento del consumo.